Venerdì 21 febbraio 2020
Auditorium 9:00 – 13:15

“SAVE ART 2020”
Che bellezza. Raffaello, l’armonia e i suoi contrari

A cura di Art e Dossier
In collaborazione con Giunti T.V.P. Editori

Nel quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio (1483-1520) ­– il pittore più frequentemente associato ai concetti di grazia, armonia e bellezza – Save Art propone una riflessione su alcune questioni connesse al tema: il canone e l’accademia come modelli imprescindibili, il piacere di prescindere da quei modelli, il disinteresse per ogni possibile canone, e infine… brutto è bello?


Introduce Piero Pruneti direttore Archeologia Viva e “tourismA”
Coordina Claudio Pescio direttore editoriale Art e Dossier

9:30
Cristina Acidini
presidente Accademia delle Arti del Disegno, già soprintendente Polo Museale Fiorentino

«Raffaello, alle origini di un mito – Quando la bellezza trovò un modello imprescindibile»

10:00
Sergio Givone professore emerito di Estetica all’Università di Firenze

«Oltre la bellezza – Invenzione e libertà creativa nel Rinascimento come superamento di una tradizione consolidata»

10:30 Pausa

11:30
Patrizia Castelli docente di Iconografia e Iconologia all’Università di Ferrara

«La degenerazione della bellezza – Vecchiaia, mutamento del corpo e perdita del sorriso nell’iconografia cinquecentesca e oltre»

12:00
Eva Di Stefano storica dell’arte contemporanea, direttrice Osservatorio Outsider Art – Palermo

«Il Bello e il Brut – Fare e trovare arte fuori dai canoni, dal mercato e dalle convenzioni culturali»

12:30 Philippe Daverio critico d’arte, direttore scientifico Art e Dossier
«Connoisseur. Quando la bellezza è nell’occhio di chi guarda»

Con la partecipazione di Eike D. Schmidt direttore Gallerie degli Uffizi


Ingresso libero gratuito